4+4: canone libero e durata ordinaria
Il contratto abitativo a canone libero ha una durata iniziale di almeno quattro anni, con rinnovo per quattro anni salvo i casi previsti dalla legge. Il canone viene concordato dalle parti. Prima di usare la bozza, verifica che questa tipologia corrisponda all’uso effettivo e alle esigenze dichiarate.
Compila parti, immobile, pertinenze, decorrenza, canone, spese e modalità di pagamento. Mantieni ben visibili gli elementi ancora da definire. Il fac simile non esercita una scelta fiscale né attesta che le parti abbiano già ricevuto l’APE.
3+2: il modello va coordinato con l’accordo locale
Il canone concordato prevede una durata minima iniziale di tre anni e la proroga biennale secondo la disciplina applicabile. Il D.M. 16 gennaio 2017 approva il modello contrattuale dell’Allegato A e richiede di collegare il contenuto economico alle regole territoriali.
Recupera l’accordo applicabile, individua zona e caratteristiche rilevanti e prepara il calcolo del canone. Per i contratti non assistiti verifica l’attestazione di rispondenza richiesta. Cambiare «4+4» in «3+2» in una bozza libera non produce un contratto concordato corretto.
Fonti: Legge 431/1998 — locazioni abitative · Gazzetta Ufficiale — D.M. 16 gennaio 2017 e modelli ministeriali
Completa gli allegati e la ripartizione delle spese
Descrivi arredi, pertinenze e spazi comuni senza rinviare a un inventario che non esiste ancora. Chiarisci quali oneri sono acconti e quali documenti sostengono il conguaglio. Per il concordato consulta anche gli allegati ministeriali relativi a oneri accessori e conciliazione.
Conserva insieme il testo compilato, gli allegati effettivi e i riferimenti della revisione. Evita di firmare una versione con campi contraddittori o ancora indicati come da completare. Per particolari esigenze o clausole, chiedi un adattamento prima della sottoscrizione.
Fonti: Gazzetta Ufficiale — D.M. 16 gennaio 2017 e modelli ministeriali
Coordina deposito, fiscalità e registrazione
Il deposito cauzionale deve rispettare limiti e interessi previsti dalla disciplina applicabile; non è automaticamente il pagamento degli ultimi canoni. Le garanzie ulteriori vanno descritte separatamente. Se scegli la cedolare secca, controlla i requisiti e le regole sugli aggiornamenti del canone.
La registrazione ordinaria va eseguita entro 30 giorni dalla stipula o dalla decorrenza, se anteriore. Scaricare o generare il documento non avvia da solo una registrazione RLI. Dopo l’adempimento conserva la ricevuta collegata al contratto effettivamente firmato.
Fonti: Legge 392/1978, articolo 11 — deposito cauzionale · Agenzia delle Entrate — registrazione RLI
Quale download usare
La bozza 4+4 Casa-IA è un testo modificabile con campi vuoti e punti da revisionare. Il modello 3+2 è l’Allegato A ministeriale originale: va compilato e coordinato con l’accordo territoriale. La checklist accompagna entrambi e raccoglie dati, documenti e passaggi.
Per una prima preparazione puoi usare il generatore gratuito, che produce una bozza a partire dai dati inseriti. Non scrivere informazioni che non conosci per rendere il documento apparentemente completo: evidenzia il punto aperto e risolvilo prima dell’uso.
| Elemento | 4+4 | 3+2 |
|---|---|---|
| Canone | Concordato liberamente dalle parti | Definito nel rispetto dell’accordo territoriale |
| Durata ordinaria | Quattro anni + rinnovo secondo legge | Almeno tre anni + proroga biennale secondo legge |
| Testo | Bozza da adattare al caso | Modello ministeriale e accordo applicabile |
| Verifica economica | Importi e condizioni concordate | Calcolo del canone e attestazione quando richiesta |
| Registrazione | Adempimento distinto dalla generazione | Adempimento distinto dalla generazione |
Fonti: Legge 431/1998 — locazioni abitative · Gazzetta Ufficiale — D.M. 16 gennaio 2017 e modelli ministeriali
Domande frequenti
Il fac simile è pronto da firmare?
No. Contiene campi e condizioni da completare e verificare. Il modello va adattato all’immobile, alle parti e alla tipologia effettivamente scelta.
Posso fare un 3+2 con il canone che preferisco?
Il canone concordato deve seguire l’accordo territoriale applicabile e i relativi criteri. Non basta scegliere una durata di tre anni.
L’Allegato A è un contratto già compilato da Casa-IA?
No. È il modello ministeriale originale da completare. Casa-IA non certifica automaticamente il calcolo del canone o la rispondenza all’accordo territoriale.
Fonti ufficiali e metodo
Le indicazioni generali sono collegate alle fonti consultate. Le istruzioni operative aiutano a preparare i dati; la data editoriale non attesta una revisione legale o fiscale del tuo caso.
- Legge 431/1998 — locazioni abitative
- Gazzetta Ufficiale — D.M. 16 gennaio 2017 e modelli ministeriali
- Legge 392/1978, articolo 11 — deposito cauzionale
- Agenzia delle Entrate — registrazione RLI
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