CASA-IA · OMI

Come calcoliamo la fascia OMI

Fonti, superficie e formula: ecco come nasce il risultato del calcolatore gratuito e come leggerlo prima di decidere il prezzo.

A cura di Casa-IAMetodo aggiornato il

1. Il dato di partenza

Usiamo quotazioni Agenzia Entrate – OMI rese disponibili tramite Cruscotto Italia di AgID. Ogni intervallo è associato a un comune, una zona, una tipologia, uno stato e un semestre. Il periodo mostrato nel risultato è quello della fonte disponibile; non è una quotazione in tempo reale.

2. La zona e la superficie

Controlla che la zona corrisponda all’immobile. Le quotazioni distinguono superficie lorda (L) e netta (N): il calcolo richiede lo stesso criterio per i metri quadrati inseriti. Non convertiamo automaticamente le superfici e non sommiamo pertinenze, terrazze o cantine all’abitazione.

3. L’intervallo e il punto medio

Moltiplichiamo il minimo e il massimo OMI al metro quadrato per la superficie indicata. Il punto medio è solo la media aritmetica dei due estremi. Non aggiungiamo coefficienti automatici per piano, vista, lavori o fotografie.

4. I limiti del riferimento

L’OMI descrive condizioni ordinarie della zona e non esaurisce le caratteristiche della singola proprietà. Il risultato non certifica conformità, stato tecnico o situazione giuridica; non è una perizia, un’offerta d’acquisto o una promessa di realizzo.

5. Prezzi e dati da tenere distinti

Il calcolatore usa valori di compravendita in €/m². I canoni in €/m² al mese e il canone concordato richiedono percorsi diversi. Un prezzo richiesto in un annuncio non prova il prezzo concluso: il calcolo gratuito non comprende una selezione di vendite comparabili.

Per una decisione sul prezzo, integra il riferimento con documenti, caratteristiche verificate e, quando necessario, la valutazione di un professionista.

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